Con anobii possiamo prendere la libreria che abbiamo a casa e lanciarla sulle maree del cyberspazio (da quanto tempo non sentivate più sta parola, eh?) ed è una gran figata per chi vuole condividere la passione della lettura a livello globale. Certo, però, che inserire i titoli uno ad uno è una bella rottura di palle, soprattutto quando bisogna cercare fra differenti edizioni dello stesso libro o quando la ricerca nel database non va a buon fine, per non parlare poi di quando manca la copertina giusta.
Ecco, chi è uno smartphone dipendente, come me, potrà trovare un comodissimo aiuto nell’app ufficiale di anobii (che sicuramente esiste già da un paio di secoli ma io l’ho vista solo adesso) che permette di leggere il codice a barre, dietro la copertina del libro, e recuperare tutte le informazioni necessarie, facendo in pochi istanti quello che prima richiedeva un sacco di tempo.
L’applicazione che, ricordo, esiste non solo per quei pochi radical chic con l’iphone ma anche per i tantissimi superfighi con android, permette anche di scrivere e leggere recensioni dei libri presenti.
Pensate che in una sola serata ho messo più libri di quanti ne avessi inseriti a mano dal desktop. Ed è persino aggratis!





