Se esiste ancora qualcuno che guarda Forum e non abbia 80 anni, allora avrà certamente avuto modo di godersi l’ultimo siparietto, messo in scena dagli autori della trasmissione a beneficio del nostro sempre più amato Presidente del Consiglio.
I due attori, interpretando due coniugi aquilani separati e litigiosi, non hanno perso tempo a sottolineare il successo di Berlusconi nella ricostruzione della città, con farneticazioni a dir poco inquietanti.
Ecco qualche lapidario estratto:
- tutte le attività commerciali hanno riaperto;
- il capoluogo é in piena ricostruzione e sta tornando come prima;
- gli sfollati assistiti “sono rimasti fuori solo trecento, quattrocento persone: stanno in hotel perché gli fa pure comodo, mangiano, bevono e non pagano nulla, pure io ci vorrei andare“
Quel pure io ci vorrei andare è allucinante, fa venire i brividi. Davvero Marina Villa, questo il nome dell’attrice, vorrebbe vivere da terremotata, senza più una casa e ospite di un albergo da quasi due anni? Le implicazioni sono gravissime, poichè si vuole sminuire non solo il senso della protesta di un’intera cittadinanza, amministrazione compresa, ma addirittura la dignità di persone che hanno subito una disgrazia durissima e che sono tuttora costrette a vivere in stanze d’albergo!
Ovviamente non poteva poi mancare l’inevitabile ringraziamento a Silvio Berlusconi, per lo splendido lavoro compiuto, e persino a Guido Bertolaso.
La smentita è giunta puntuale da parte dell’assessore alla Cultura dell’Aquila, Stefania Pezzopane, in una lettera a Rita Dalla Chiesa.
“Noi tutti“, scrive la Pezzopane, “che viviamo quotidianamente il dramma e la desolazione di vedere la nostra città distrutta e abbandonata, ci sentiamo offesi e presi in giro“.
Il testo completo della lettera potete leggerlo qui (con dispositivi mobili potreste avere problemi a scaricare il file).
Come se ne avessimo ancora bisogno (ma forse è davvero così), questa è l’ennesima dimostrazione che il nostro paese necessita sempre di più di una cura ricostituente della dignità e del cervello, quest’ultimo oramai completamente rattrappito dalla mediocrità, per non dire che è affogato nella merda.
Le reti di Berlusconi ricorrono sempre più spesso a mezzucci meschini e disgustosi per inculcare le menzogne governative ma la cosa peggiore è vedere quanta cattiveria si usa per screditare coloro che si oppongono e ancora protestano per avere una casa e una vita normale nella loro città.
Sapete questi attori quanto hanno avuto per recitare la loro parte? 300 euro. Un cazzo, praticamente, il prezzo bassissimo della loro dignità.
In miniera li manderei a recitare. Magari in zona sismica.
Chissà cosa penserebbe il padre della Dalla Chiesa, se fosse ancora vivo, del comportamento prezzolato della figlia.

