La misteriosa precisazione apparsa ieri sul sito del governo ha fatto nascere un coro di domande. Che cosa avranno voluto dire? Si tratta forse di un messaggio in codice?
Ecco, noi di memorand0m siamo orgoglionissimi di annunciarvi la soluzione dell’enigmatica questione.
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Svelata la precisazione misteriosa.
Entanglement.
Segnalo rapidamente un giochillo simpatico per perdere tempo prezioso invece di lavorare.
Si chiama Entanglement, che vuol dire aggrovigliamento, nel senso di arrevuogliamento, cioè che non ne esci più, che più ti muovi e peggiore diventa la situazione, insomma come essere incaprettati. Un casino di pazzi, ecco.
Si tratta di un giochino a tessere simil-orientale (o spacciato per tale, magari gli autori sono di Rocca Bascerana, chi può dirlo… ) che vanno ruotate in modo da creare un percorso sempre più aggrovigliato, che non vada a sbattere contro la cornice esterna nè contro la pietra centrale, pena la trasformazione immediata in Sandro Bondi.
La caratteristica del giochillo è che se iniziate non ne uscite più. Come l’eroina.
I migliori web browser per iphone e per android.
Come navigate col vostro smartphone? Quanto tempo perdete ad aspettare di aprire le pagine piuttosto che a leggere ciò che vi interessa? Quante pagine aprite tutte insieme? Usate un’interfaccia visibile o preferite la visualizzazione a schermo intero? E i tab? E la navigazione in incognito? E le ‘gesture‘?
Oltre alla qualità della trasmissione, il browser è responsabile di come navighiamo sul web, sia in termini di velocità che di ergonomia di utilizzo. Scegliere un buon browser è fondamentale se si prevede di fare un uso intenso di internet.
Vediamo insieme quali sono le principali alternative disponibili sul mercato per gli utenti Android e iPhone.
Wi-fi libero, dov’è la fregatura?
Un coro unanime e trasversale di consensi plaude alla proposta di abrogare l’articolo 7 del decreto Pisanu, che impedisce le connessioni anonime al web.
Da destra a sinistra, tutti d’accordo per rendere libere le connessioni pubbliche senza fili, eppure se uno come Barbareschi, lo stesso che voleva censurare youtube, appoggia questa mozione, il mio quinto senso e mezzo mi allerta che qualcosa di losco può nascondersi sotto una proposta apparentemente virtuosa.
Attenzione alle licenze!
Electronic Frontier Foundation è un’associazione internazionale no-profit che difende i diritti digitali dei cittadini in rete.
In occasione del 20° anniversario della sua fondazione, festeggia con un video molto esplicativo circa le trappole nascoste nelle licenze d’uso, sparse in giro per il web, che accettiamo fin troppo facilmente senza leggere.
Nel video si fa esplicita citazione della legge sulle tre violazioni di copyright, ma non bisogna essere dei cervelloni per capire che quello che è immesso in rete viene fagocitato dalle aziende, indipendentemente dal fatto che si stia infrangendo un copyright o meno.
(via: zeusnews)
What’s your style?
Non c’è bisogno di essere esperti programmatori per personalizzare l’interfaccia delle applicazioni di uso più comune, persino quella mummia di Windows permette di cambiare lo sfondo del desktop o un colore a qualche barra più o meno importante. I più smanettoni poi riescono ad applicare temi sobri o stravaganti a finestre e pannelli. Insomma, è bello dare il proprio tocco all’ambiente di lavoro personale.
C’è però una regola d’oro che va sempre osservata, quando si realizza un tema per qualche applicazione: rispettare la funzionalità originale.
Un tema deve mantenere visibili i comandi e leggibili le etichette, non deve confondere l’interfaccia e deve mantenere il livello di usabilità originale dell’applicazione, se non migliorarlo.
Ecco perchè adoro le skin personas di Firefox!
La nerditudine non ha limiti.
Il timbro “I Like” di Facebook per chi è nerd fin dentro i calzini:

Da un’idea di Nation (lo studio fescion).
Quanti passi da De Andrè a Cobain?
Solo 11.
6 Degrees of Black Sabbath è un sito incredibile, che riesce a trovare tutte le relazioni esistenti fra due musicisti.
È un database completo di nomi, produzioni e collaborazioni che riesce a tenere traccia di tutti i legami esistenti fra due artisti scelti a caso.
È possibile trovare le parentele più improbabili: provate a vedere in quanti passi si arriva dai Rigor Mortis a Edith Piaf!
Un gioco con un solo tasto.
Segnalo un gioco con un solo tasto. Si chiama CANABALT ed è una droga!
Ad ogni avvio la disposizione degli elementi è generata casualmente, così non è possibile giocare due volte la stessa partita.
L’idea di base è semplicissima e splendidamente realizzata, con dei piccoli tocchi di classe fatti davvero molto bene, e il risultato finale è godibile e divertente.
Resta solo da provarlo. Buon divertimento. ;)

CANABALT in azione




