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Ti sollevo come una marea.

18 Mar

Esistono valide alternative al nucleare e i paesi più all’avanguardia stanno investendo molto in tale direzione, un esempio fresco fresco viene dalla Gran Bretagna e in particolare dalla Scozia. Invece di investire nella produzione di gigantesche quantità di energia centralizzata in un’unica struttura, si preferisce costruire tanti piccoli impianti capaci di sostenere le esigenze del territorio locale. Il governo scozzese, infatti, ha avviato la realizzazione di 10 turbine marine, capaci di fornire energia a circa 5000 abitazioni, per un investimento complessivo di 40 milioni di sterline e un totale di 10 MW.
L’impianto vedrà la luce al largo dell’isola di Islay ed è prevista una dimostrazione per giugno.


Le turbine, com’è facile immaginare, sfrutteranno i moti ondosi per produrre l’elettricità richiesta. L’importanza di questa tecnologia, però, risiede nella qualità della fonte energetica. Poichè le maree dipendono dagli influssi gravitazionali fra Luna e Terra e dalla rotazione di quest’ultima, esse costituiscono non solo una fonte inesauribile ma soprattutto una fonte continua, che scavalcherebbe il grosso problema del fotovoltaico e dell’eolico, cioè la possibilità di produrre energia elettrica solo in presenza di sole e vento.
Si tratta di una tecnologia importante e diffusa in tutto il mondo, ma non è un’idea nuova. Il primo impianto fu costruito nel 1966 da un’idea dell’ingegnere francese Gerard Boisnoer, nel 1921.
Attualmente si progetta di sfruttare anche le grandi correnti oceaniche, con la costruzione di dighe che potrebbero raggiungere i 50/60 km di lunghezza, erompendo dritte al largo delle coste. Non sono un esperto ma non credo che sottrarre energia alle grosse correnti marine sia una buona idea. Si pensi a cosa accadrebbe se si raffreddasse anzitempo la Corrente del Golfo.
L’energia è alla base dell’esistenza, l’universo sarebbe freddo e immobile se non ce ne fosse e l’energia non si produce (anche se nel linguaggio comune siamo abituati a dire così): quella che c’è dobbiamo farcela bastare.
Per tale ragione, l’approvvigionamento energetico è una grande prova per l’umanità: attaccarsi alle fonti e prosciugarle in modo irresponsabile è il segno di una civiltà avida e destinata a morire inesorabilmente.
Imparare a gestire l’energia non è solo un problema tecnologico ma anche culturale e, oserei dire, una prova di virtù.
Quando si parla di alternative al nucleare vengono subito in mente il fotovoltaico e l’eolico, ma queste non sono le uniche tecnologie disponibili. Esiste un ampio ventaglio di scelte energetiche possibili e quella marina è solo una delle tante. Si pensi alle parabole solari, al geotermico o alla semplice cogenerazione.
Quello del nucleare è un falso problema, nel senso che diventa un problema solo nel caso in cui lo si voglia giustificare a ogni costo. L’Italia è un paese competitivo, che non ha nulla da invidiare agli altri stati (a parte il presidente del consiglio), e ricco di volontà di crescere e investire nel proprio futuro energetico ma, nel momento in cui il governo chiude i rubinetti degli stanziamenti per le fonti rinnovabili e spinge sul pedale del nucleare, imbocca una via a senso unico, costosissima e dai rischi troppo elevati per l’uomo e il territorio. Quanto costerebbe, invece, investire nella riqualificazione energetica degli edifici e nello sviluppo delle tecnologie alternative?
Occorre abbandonare l’idea obsoleta delle megastrutture e puntare sulla microgestione delle risorse. Il colosseo e le piramidi sono un retaggio del passato, il futuro è fatto di grandi opere di piccole dimensioni e immenso valore. Per tutti.

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2 commenti

Pubblicato da su 18 marzo 2011 in attualità, energia, tech

 

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2 risposte a “Ti sollevo come una marea.

  1. fishcanfly

    18 marzo 2011 at 14:06

    Già avevo letto qualcosa del genere! In Gran Bretagna già usano cose del genere nella costa ovest!
    Io credo, inoltre, che l’efficienza energetica sia anche una grande risposta: perchè il vero problema non è davvero produrre, ma consumare razionalmente ;)

     

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