RSS

Non affidate la campagna pro-referendum a Celentano.

03 Giu

Altrimenti la perdete!
Guardavo Annozero, stasera, e mi ha colpito il discorso campato per aria di un giovane del pdl, che ha ingenuamente spiegato che gli incidenti gravi accadono anche fuori dall’ambito nucleare. Gli episodi di Chernobyl e Fukushima si possono tranquillamente inserire nella stessa casistica di altre tragedie ma di natura diversa, come la diga del Vajont ma anche, chessò, Godzilla o l’epidemia dei cetrioli killer in Europa. A titolo del tutto personale, il dramma del Vajont va a rafforzare la tesi che le centrali nucleari NON VANNO COSTRUITE IN ITALIA, poichè se non siamo riusciti a progettare e costruire manco una diga, come cacchio possiamo realizzare un impianto con del combustibile nucleare che deve essere mantenuto in sicurezza 24h/24h e dal quale dobbiamo smaltire una quantità enorme di scorie radiattive? Proprio nel paese dove non si riescono a smaltire manco i sacchetti di monnezza?
Ma che c’entra Celentano? Celentano c’entra perchè con la sua aria da predicatore post-apocalittico non ha saputo ribattere in alcun modo al mare di sciocchezze che l’ingenuo ragazzetto del pdl ha scagliato nell’etere radiofonico ma, anzi, ha totalmente distrutto l’immagine di serietà che dovrebbe avere l’informazione pro-referendum.

Detto ciò, che è solo un breve preambolo (quindi trema mio caro lettore) voglio esprimere un parere sulla presenza di Celentano come testimonial della campagna pro-referendum, o anti-nucleare visto che sono quasi equivalenti le due cose.
Premesso che quella specie di spot mascherato da canzone è orribile e pieno di tristissimi luoghi comuni. Premesso che ci ha ficcato dentro persino Grillo, che voglio ricordare ha appoggiato la Moratti a Milano e ha lanciato il suo anatema contro Pisapia. Premesso che vedere sventolare una sagoma mantellata mi fa pensare più a Dragonball o Ken il Guerriero, piuttosto che a un’iniziativa di rilevanza politica, ambientale ed economica. Premesso ciò, affermo: Celentano non è in grado di sostenere le argomentazioni anti-nucleare nè di sostenere un contraddittorio con gente più preparata di lui. La trovata brillante delle tegole fotovoltaiche, che secondo lui sarebbero la scoperta del millennio se solo qualche inventore folle se le facesse uscire dal suo cappello a cilindro, si è rivelata la proverbiale zappa sui piedi, poichè queste tegole esistono già e sono in regolare produzione in Italia. Celentano è riuscito a farsi rispondere a tono persino dalla Santanchè!

Questo è inamissibile.

Le ragioni contro il nucleare devono essere sostenute con cognizione di causa, parlando di rapporto costi-benefici, dei costi di realizzazione e dei tempi lunghissimi per ammortizzare le spese, così lunghi che gli impianti saranno a quel punto diventati obsoleti e bisognerà costruirne altrI nuove, con una spesa che non sarà mai in attivo. E parlare della difficoltà enorme dello stoccaggio delle scorie radiattive? Della sicurezza delle centrali che nel nostro paese non sarà mai garantita, almeno per i prossimi 80 anni?
Niente. Da Celentano niente di tutto questo, nemmeno un dato concreto su cui discutere, solo propaganda qualunquista, vagamente terroristica, sciocchezze a profusione e un video che fa venir voglia di  costruirgliela sotto i piedi la centrale a fissione.
A proposito, ma Celentano la sa la differenza tra fissione e fusione?

Le ragioni di Celentano:

Le ragioni di Rubbia:

Annunci
 
3 commenti

Pubblicato da su 3 giugno 2011 in attualità, energia, minchiate, politica

 

Tag: , , , , , , , , , ,

3 risposte a “Non affidate la campagna pro-referendum a Celentano.

  1. Darsch

    3 giugno 2011 at 00:43

    Totalmente d’accordo! Questa forzatura di Celentano ad Annozero mi ha francamente levigato lo scroto, non capisco come Santoro possa permettere di far cadere la sua trasmissione così in basso. Ci dev’essere qualcosa sotto.

    Ad ogni modo ho trovato la puntata di stasera davvero povera di contenuti e di un dibattito davvero stimolante ed interessante, mi aspettavo quanto meno la presenza di uno scienziato serio. Mah.

     
    • Lyserjik

      3 giugno 2011 at 10:18

      Infatti, quando si trattano certi argomenti sarebbe quanto meno segno di buon senso invitare dei tecnici esperti in materia. Affidare il messaggio anti nucleare a un guru disinformato come Celentano vuol dire fare un grosso danno d’immagine alle ragioni del referendum.

       
  2. Fulvialeopardi

    8 giugno 2011 at 09:22

    odio i guru, che siano a destra o a sinistra….e sconcordo con te: celentano non sa sostenere un contraddittorio (come non sa farlo il 99% della gente che conciona); ecco perché spesso si affida alle lettere (e guarda, i tre giorni che il fatto ha pubblicato le lettere di celentano, è stato il giorno che non ho comprato il fatto – incluso stamattina)

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: