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Entanglement.

Segnalo rapidamente un giochillo simpatico per perdere tempo prezioso invece di lavorare.
Si chiama Entanglement, che vuol dire  aggrovigliamento, nel senso di arrevuogliamento, cioè che non ne esci più, che più ti muovi e peggiore diventa la situazione, insomma come essere incaprettati. Un casino di pazzi, ecco.
Si tratta di un giochino a tessere simil-orientale (o spacciato per tale, magari gli autori sono di Rocca Bascerana, chi può dirlo… ) che vanno ruotate in modo da creare un percorso sempre più aggrovigliato, che non vada a sbattere contro la cornice esterna nè contro la pietra centrale, pena la trasformazione immediata in Sandro Bondi.
La caratteristica del giochillo è che se iniziate non ne uscite più. Come l’eroina.

 
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Pubblicato da su 10 febbraio 2011 in videogame

 

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Storie di vita pupazzosa!

Finalmente sono riuscito a connettere il povero xbotolo al router, tramite un’antennina wifi di cui non so ancora se mi pentirò prima o poi. L’ultima volta che il poverino ha visto il mondo esterno è stato il 2 dicembre 2010 e dunque fanculo ai cavi attraversi i muri, il soffitto, sottotraccia, sopratraccia, per aria, mare, terra, fanculo a powerline che non ho manco prese libere dove metterlo. Fanculo allo sbattimento e viva l’antennina wifi di MS!
Ciò detto, appena riconnesso ho immediatamente scoperto tre cose.
La prima è ilomilo.
La seconda è The Undergarden.
La terza è Raskulls.

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Pubblicato da su 3 febbraio 2011 in videogame

 

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Ho finito le gomme…

…e adoro queste smargiassate.

Il video della presentazione di Randy Pitchford, alla Firstlook Gaming Convention, invece lo trovate qui.
Attenzione: contiene dosi massicce di gameplay!
Si attende con impazienza il 2011.

 
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Pubblicato da su 4 ottobre 2010 in videogame

 

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Di chi puoi fidarti?

Dopo CANABALT, voglio segnalare un altro giochino di quelli che non vi mollano più finchè non si verifica una delle seguenti opzioni:
a) i neuroni si fondono producendo elio (il gas dei palloncini) e la vostra testa diventa un simpaticissimo divertissement volante;
b) dei simpatici signori vestiti di bianco vi invitano gentilmente a seguirli nella loro divertentissima casa dei giochi, dove vi faranno tante simpatiche punturine e vedrete animali parlanti, mucche volanti e maiali canterini;
c) sparite in una nuvola di zucchero filato.

Si chiama Depict1 e lo scopo è quello di raggiungere l’uscita di ogni livello, seguendo – se vorrete fidarvi – le indicazioni di una misteriosa entità parlante.
I finali sono 2 e per vedere il secondo occorrerà scoprire il primo ma, attenzione, non è necessario ricominciare tutto dall’inizio poichè basterà rigiocare l’ultimo livello una seconda volta.
Buona fortuna.

 
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Pubblicato da su 3 settembre 2010 in fuori schema

 

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I bei giorni passati a tinteggiar le carte.

Ricordo che da ragazzo, mentre ero a lezione quando andavo a scuola, avevo un block notes e mi divertivo a disegnare tabelloni, creare regole e inventare giochi da tavolo.
Usavo matite, pennarelli ed evidenziatori per dar vita a scenari particolarmente colorati e vivaci. I miei colori preferiti erano il viola e il giallo fluorescente e spesso li vedevo prender vita all’improvviso, in quelle paginette tascabili e a quadretti. Per lo più cercavano di strangolarmi nel sonno.
La parte più divertente veniva quando ci giocavo con i miei amici. Erano tutti entusiasti ed eccitati, soprattutto l’uomo lupo che, per la gioia, perdeva i peli sul gelato parlante. Per questo motivo un giorno decidemmo di tosarlo prima di ogni partita.
Volevo molto bene ai miei amici, anche se li vedevo solo io, perchè eravamo un bel gruppo e giocavamo sempre ai giochi che inventavo. Poi abbiamo litigato.
Grrr! Quegli stronzi vincevano sempre!

Foto di gruppo dei miei amici, durante un picnic a Valfrutta.

 
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Pubblicato da su 4 luglio 2010 in minchiate

 

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Un gioco con un solo tasto.

Segnalo un gioco con un solo tasto. Si chiama CANABALT ed è una droga!
Ad ogni avvio la disposizione degli elementi è generata casualmente, così non è possibile giocare due volte la stessa partita.
L’idea di base è semplicissima e splendidamente realizzata, con dei piccoli tocchi di classe fatti davvero molto bene, e il risultato finale è godibile e divertente.
Resta solo da provarlo. Buon divertimento. ;)

shot di canabalt

CANABALT in azione

 
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Pubblicato da su 9 giugno 2010 in minchiate

 

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