RSS

Archivi tag: scuola

Recensione Ex-Ante: BATTLE ROYALE.

Poichè ultimamente non sono molto bravo a finire i libri che incomincio, ho deciso che cautelativamente se ne vorrò parlare lo farò all’inizio della lettura e non alla fine. In caso di libri, l’inizio è sempre certo, parafrasando un noto adagio sulle mamme.
Dopo aver lasciato a metà Shock Economy di Naomy Klein (di cui forse parlerò un giorno), libro peraltro molto interessante ma un po’ troppo ripetitivo, decido di tuffarmi nella lettura di Battle Royale, di Koushun Takami.
Il maloppo totalizza 663 pagine e, come potete intuire dalla copertina, non le ha scritte Edmondo De Amicis.
La storia è distopica e si svolge all’interno di un immaginaria Repubblica della Grande Asia dell’Est, nella quale il Giappone è solo una regione di uno stato più vasto, totalitario e dominato da un misterioso Grande Dittatore (per altro ogni dittatore è indicato con un numero e non con un nome).
Ogni anno gli alunni di una terza media vengono scelti per partecipare forzatamente al programma segreto denominato ‘Battle Royale‘, nel quale si troveranno su un’isola deserta per uccidersi tutti a vicenda finchè non rimarrà un unico superstite. Un solo vincitore, che avrà salva la vita e potrà tornare a casa. L’autore racconta la storia dei 42 ragazzi di una di queste classi.

Read the rest of this entry »

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20 aprile 2011 in libri

 

Tag: , , , , , , ,

Questi comunisti che vogliono mangiare i nostri figli!

Attacco di Berlusconi alla scuola: gli insegnanti inculcano concetti contrari ai valori cristiani. È dunque ufficiale l’introduzione, nelle classi, di storia del bunga-bunga.

La mia prima reazione, dopo l’ennesima megaputtanata di Silvio Berlusconi, è stata quella di riderci sopra. Effettivamente è motivo di grasse risate vedere uno degli uomini più moralmente corrotti dell’universo fare il bacchettone al centro di un congresso di altri bacchettoni. Faceva anche tenerezza vedere quest’uomo aggirare in maniera imbarazzante il concetto di morale cristiana, evitando gli argomenti scottanti del sesso e preferendo il sempreverde matrimonio gay o le adozioni dei single. Successo sicuro fra i cattolici riformisti!
La seconda reazione, invece, è stata una fortissima incazzatura nel  constatare che una parte imponente e importantissima delle istituzioni (quella dell’Istruzione) ha dovuto subire una tale mortificazione pubblica.
Quella di Berlusconi non è stata solo una marchetta al Vaticano, è stato anche e soprattutto il manifestarsi parossistico di un pensiero distorto, secondo il quale i valori sociali, di eguaglianza, rispetto e onestà, che poi sono quelli insegnati nelle scuole pubbliche, sono valori contrari a quelli insegnati nelle famiglie. In tal senso, le scuole private e paritarie garantirebbero un’educazione in linea con quella auspicata dal premier, cioè tanto volemosebbene, una continua overdose di valori edulcorati e malleabili e, naturalmente, metterebbero al riparo i giovani virgulti dallo stress da troppo studio, che affligge invece i poveri prigionieri dei gulag mascherati da scuole pubbliche (che, ricordo, sono statali, cioè appartengono alla stessa istituzione – ahimè – governata da Berlusconi). Questa cosa ha delle implicazioni di non poco conto.

Read the rest of this entry »

 
2 commenti

Pubblicato da su 28 febbraio 2011 in attualità, politica

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,

I bei giorni passati a tinteggiar le carte.

Ricordo che da ragazzo, mentre ero a lezione quando andavo a scuola, avevo un block notes e mi divertivo a disegnare tabelloni, creare regole e inventare giochi da tavolo.
Usavo matite, pennarelli ed evidenziatori per dar vita a scenari particolarmente colorati e vivaci. I miei colori preferiti erano il viola e il giallo fluorescente e spesso li vedevo prender vita all’improvviso, in quelle paginette tascabili e a quadretti. Per lo più cercavano di strangolarmi nel sonno.
La parte più divertente veniva quando ci giocavo con i miei amici. Erano tutti entusiasti ed eccitati, soprattutto l’uomo lupo che, per la gioia, perdeva i peli sul gelato parlante. Per questo motivo un giorno decidemmo di tosarlo prima di ogni partita.
Volevo molto bene ai miei amici, anche se li vedevo solo io, perchè eravamo un bel gruppo e giocavamo sempre ai giochi che inventavo. Poi abbiamo litigato.
Grrr! Quegli stronzi vincevano sempre!

Foto di gruppo dei miei amici, durante un picnic a Valfrutta.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 4 luglio 2010 in minchiate

 

Tag: , , ,