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L’abito non fa il mac.

Leggo su your life updated dell’ennesimo programma per trasformare l’interfaccia di Windows in una simile a quella del Mac.
Si tratta dello Snow Transformation Pack, che sostituisce tutte le schermate e i suoni di default con quelli tipici di OSX. In effetti c’è poco da stupirsi, visto che l’interfaccia di Microsoft non è propriamente bella o funzionale, almeno senza prima farci sopra qualche personalizzazione. Riconosco che l’interfaccia di OSX sia decisamente migliore e più carina però mi chiedo che senso abbia un pacchetto di trasformazione del genere.
L’installazione non è difficile, ma richiede di disabilitare l’UAC (User Account Control) di Windows che non è detto sia una scelta felice.
Il bello del Mac è il Mac (a chi piace), non il suo vestitino. Trovo che questi pack siano piuttosto belli e inutili e che alla fine ci si sbatta molto per avere una cosa nella sostanza esattamente identica a ciò che si aveva prima, ad ogni modo buon lavoro a chi vuole provare. Chi vuole invece sperimentare un buon sistema operativo può sempre provare Linux invece di vestire Windows da Mac. ;)

Windows dopo il lifting: STP in azione, notare la postilla sul desktop, in basso a destra! :D

 
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Pubblicato da su 26 settembre 2010 in apple, gnu/linux, informatica, osx, tech

 

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Ultime notizie dall’oblio.

L'espressione dell'ignaro MS user durante un attacco di scareware! Brrrr....

Microsoft proprio non riesce a scrollarsi di dosso la macumba che trasforma tutti i suoi software in tenere e formaggiose forme di gruviera e, dopo essersi più volte fasciata la testa per le tante falle nella sua sicurezza, stavolta le tocca fasciarsi l’entrata di servizio con una bella mutanda di ghisa a causa di un codice malevolo che frega il sistema tramite l’umano. Si tratta di un attacco che copia perfettamente i messaggi di allerta dei principali browser, invitando a scaricare l’ennesimo trojan o figlio di tale per infettare il sistema. Si chiama scareware e punta tutto sul terrorismo psicologico degli utenti sotto il finto attacco. Utenti Windows, naturalmente. Gli utenti Linux invece ridono. HAHAHA!!

Hansen in una tipica posa da strizzatura degli zebedei.

L’ultimo album targato Gamma Ray è attualmente in esecuzione nel mio bellissimo e pinguinoso player e, sebbene l’impressione iniziale dei primi 13 secondi fosse quella di aver scaricato un fake dei Maiden (sappiamo che Hansen è un appassionato di citazioni, anche spudorate), il resto si presenta con notevole grinta e spessore, quasi come se fosse un album serio. I quattro di Amburgo (non è vero, solo due sono di Amburgo) hanno sfornato un prodotto dignitoso e persino piacevole e con una discreta profondità compositiva. Sono ancora al primo ascolto, sia chiaro, quindi sicuramente ci saranno millemila magagne ancora sepolte da far emergere ma il ritmo si mantiene vivace e scoppiettante, con tante belle cavalcate epiche disseminate qua e là e un’energia incontenibile, e poi c’è la presenza del redivivo Kiske che omaggia i fan in una traccia a caso (non vi dirò quale, dovrete scoprirlo da soli) dunque per ora chi se ne fotte delle magagne. Da sottolineare la performance vocale di Hansen che, per una volta, mette da parte gli screaming  e gli acuti per concentrarsi su di una maggiore espressività, accompagnata da una tecnica migliore del solito. Rettifico: nella nona traccia si strizza gli zebedei alla vecchia maniera, la sto ascoltando proprio adesso, ma a essere onesti non è la stessa strizzata dei vecchi tempi.
Per ora pare bello e me lo porterò in viaggio fra quattro giorni. Sono molto contento.

A tutt’oggi, dall’uscita del nuovo iphone4, non ho ancora poggiato lo sguardo sul mirabolante e mitologico retina display e vivo un profondo senso di frustrazione. Il mio HTC Wildfire dallo schermo in bassa risoluzione, invece, vive in un profondo stato di terrore! Tranquillo piccolino, la mia è solo curiosità nerd e non preannuncia alcun licenziamento e se fai il bravo più in là ti farò pure un atteso regalo. Puoi smettere di vibrare.

Un libro di media appetibilità.

Proprio oggi ho finito di leggere Le Porte Dell’Inferno Si Sono Aperte, romanzo per giovani adulti di John Connolly, ed è una cagatina senza pretese, mediamente vivace, mediamente avvincente mediamente spaventoso, mediamente divertente, mediamente divulgativo. Insomma, un romanzo mediamente medio. Non date retta a chi vi dice che unisce la fisica quantistica a un’invasione di demoni, resta comunque una cagatina senza pretese.

Last but not least… una notizia che farà crollare il mondo: Duke Nukem Forever è stato COMPLETATO!!

Come avrete potuto notare (seeeee vabbuò!) ultimamente ho postato davvero poco, ciò è dovuto a un sovraccarico di impegni, intervallati da qualche giorno di vacanza, che hanno fulminato il mio tempo-blog e la mia propensione a scrivere cazzate, cosa che ha di fatto migliorato la qualità della vita in tutto quanto l’universo, o meglio: la vita, l’universo e tutto quanto.
In tutto ciò c’entra molto anche il fatto che oggi mi sposo.

 
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Pubblicato da su 4 settembre 2010 in informatica, musica, tech, vita reale

 

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